Il 2010 sarà un anno da ricordare per Kazuyo Sejima. Oltre a ricoprire la carica di direttore della prossima Biennale di architettura di Venezia, la giapponese si porta a casa ora anche il prestigioso Pritzker Prize, premio Nobel dell’Architettura, assegnato l'anno scorso aPeter Zumthor. La giuria, di cui fanno parte Renzo Piano, Alejandro Aravena e Rolf Fehlbaum, ha deciso di premiare Sejima insieme al socio Ryue Nishizawa, che da oltre 15 anni collabora con lei sotto la firma SANAA.
Tra le opere realizzate dallo studio Sanaa negli ultimi dieci anni, oltre al museo newyorkese, il Serpentine Pavilion di Londra, il Christian Dior Building di Omotesando a Tokyo, il 21st Century Museum of Contemporary Art di Kanazawa (premiato nel 2004 col Leone d'Oro per l'opera più significativa della 9. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia). Nel 2000 Sejima ha curato il Padiglione giapponese (intitolato City of Girls) alla 7. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. Sejima ha insegnato alla Princeton University e al Politecnico di Losanna, attualmente è docente alla Keio University. L'annuncio e' stato dato dalla Hyatt Foundation, creata dal mecenate Jay Pritzker, che dal 1979 premia i migliori architetti di fama mondiale.
La consegna del riconoscimento, dotato di un assegno da 100.000 dollari, avverrà il 17 maggio a New York. L'albo d'oro del Pritzker Prize comprende tra gli architetti premiati gli italiani Aldo Rossi e Renzo Piano, gli statunitensi Frank Gehry e Philip Johnson, il francese Jean Nouvel, il brasiliano Oscar Niemeyer, britannico Norman Foster, l'olandese Rem Koolhaas, il messicano Luis Barragan e lo spagnolo Rafael Moneo. Il prestigioso riconoscimento nel 2009 era stato vinto dallo svizzero Peter Zumthor.
Kazuyo Sejima è nata in Giappone, nella prefettura di Ibaraki, nel 1956. Nel 1981 si è laureata in architettura presso la Japan Woman's University e ha iniziato a lavorare nello studio di Toyo Ito. Nel 1987 ha aperto un proprio studio a Tokyo. Nel 1995 fonda insieme a Ryue Nishizawa lo studio SANAA. Ha insegnato al Tokyo Institute of Technology, alla Japan Woman's University e alla Science University di Tokyo. Attualmente è docente presso il Politecnico di Losanna. Ha partecipato a concorsi in Giappone e all'estero ottenendo numerosi premi: ultimo, in ordine di tempo, è quello per il Learnig Center del politecnico federale di Losanna
"Kazuyo Sejima è davvero un architetto di tipo nuovo, il suo modo di concepire l'architettura non presenta alcun tipo di continuità storica, anzi , per usare le sue parole "un edificio è in definitiva l'equivalente del diagramma dello spazio utilizzato per descrivere astrattamente le attività quotidiane che vi si svolgono". Nessun indugio sui complicati e contraddittori processi della progettazione in senso "classico", nessuna dipendenza, neppure inconscia, dagli "archetipi" della storia, e ciò vale anche per i materiali e i colori… Il senso di relazione fisica con lo spazio che si coglie nei suoi progetti non è, dunque, assimilabile al tipo di relazione di cui si fa esperienza nell'architettura tradizionale, bensì a qualcosa che dipende in modo puro e semplice da forme spaziali astratte. Abbiamo la possibilità di vivere un rapporto totalmente nuovo fra spazio e corpo, siamo spinti a provare un'esperienza simile a quella che risulterebbe dal camminare per le città e le strutture di un videogioco. Uno spazio di questo tipo non ha trama né odore, ha una dimensione fisica ed astratta nello stesso tempo" (Toyo Ito)