Gli Uffizi di Firenze e il British Museum di Londra raccolgono insieme la più grande collezione di disegni del rinascimenti presenti su tutto il globo, ed è notizia di oggi quella di una mostra delle opere più importanti di entrambi i musei che sarà aperta al pubblico in Inghilterra e poi in Italia, grazie alla collaborazione fra questi due importanti musei. «E' la prima collaborazione della storia tra Uffizi e Bm, - spiega Neil McGregor, direttore del British Museum. – Non solo ci permette di mostrare una gamma incomparabile di grandi opere, ma ci regala il lusso di pensare al disegno, a come e' stato creato e alla sua evoluzione».
La mostra è stata studiata proprio per consentire uno studio ravvicinato dei disegni, alcuni di piccole dimensioni, altri più grandi, ma tutti creati dagli artisti non per essere visti ed esibiti ma come schizzi preparatori per un dipinto o come esercizi o per diletto. La mostra è infatti all'interno della cupola del museo, dove un tempo c'era la biblioteca: un luogo ovattato, uno spazio raccolto che fa da scrigno ideale per la contemplazione silenziosa di questi gioielli dell'epoca piu' ricca e feconda della storia dell'arte italiana.
«Gran parte di questi disegni non sono mai accessibili se non agli addetti ai lavori e quindi questa è un'occasione davvero unica per vederli, - spiega Hugo Chapman, direttore della mostra. – Ho cercato nelle due collezioni opere complementari per mostrare come il genio del Rinascimento da Firenze gradualmente sia filtrato verso altre regioni e corti italiane, da Roma a Milano a Venezia. Questo periodo rappresenta il trampolino di lancio di una nuova era nell'arte e la nascita dell'arte del disegno come noi lo conosciamo