Si tratta di una pittura di Raffaello, con un valore stimato di 30 milioni di euro, quella scoperta a Modena e ritenuta per anni una copia. E' una tavola di 30 per 40 centimetri col ritratto di una donna. Sarebbe, secondo gli esperti, la prima bozza della 'Madonna della Perla' oggi conservata al museo del Prado di Madrid. Questo dipinto potrebbe essere stato abbozzato dal pittore urbinate intorno al 1518-1520, ma Raffaello morì prima di averlo finito. L'allievo Giulio Romano l'avrebbe poi completato nel '600 e la tavola sarebbe poi stata ancora ritoccata successivamente.
Il piccolo dipinto è stato ritrovato nella Galleria estense, dove sono conservate circa 27mila opere. "Nei depositi sterminati della Galleria c'era un piccolo dipinto che misura trenta per quaranta centimetri: mi ha colpito perché era dotato di una cornice enorme, intagliata e dorata, di altissimo pregio, certo non adatta ad una banale copia ottocentesca. Evidentemente chi ha scelto quella cornice conosceva il vero autore e il vero valore del quadro", ha detto Mario Scalini, soprintendente ad interim di Modena e Reggio Emilia e titolare della soprintendenza di Siena e Grosseto. Il Soprintendente lo ha fatto analizzare con le più moderne tecnologie diagnostiche, sospettandone il valore e la paternità. E le analisi gli hanno dato ragione.