In un periodo in cui tutti i casino online sono sempre più tecnologicamente all’avanguardia e offrono un’esperienza di gioco sempre più totale e simile a quella reale, diventa facilissimo scordarsi di come sia nato il gioco d’azzardo. In realtà, non c’è una precisa collocazione storica a cui fare riferimento, dal momento che, secondo gli esperti, il gioco d’azzardo esiste da oltre 800 anni. Pare sia nato in Cina nel 1200, da cui poi si è diffuso in tutto il resto del mondo. In un primo momento, questo gioco era destinato unicamente alle classi sociali più abbienti, che erano solite farsi ritrarre in dipinti molto interessanti proprio mentre giocavano d’azzardo.

Caravaggio e Georges de La Tour

A prima vista può sembrare che l’arte non abbia nulla da spartire con il gioco d’azzardo, eppure non è così. Infatti, nel corso dei secoli sono stati realizzati davvero tantissimi dipinti che hanno ad oggetto proprio delle scene riguardanti il gioco d’azzardo. E, tra l’altro, alcuni di questi quadri hanno un valore che si aggira intorno a qualche milione di dollari. Uno dei dipinti di maggior successo è certamente quello di Caravaggio, intitolato “I bari”. Si tratta di un quadro che venne realizzato verso la fine del 1500, in cui troviamo due uomini che stanno giocando a carte e un altro che si prodiga per sbirciarle. Anche il dipinto di Georges de La Tour, intitolato “Il baro” è molto famoso e, tra l’altro, è stato creato pochi anni dopo, nel periodo che va dal 1626 al 1629. In questo caso vengono raffigurate delle donne mentre stanno giocando a carte con un uomo che, approfittando di un momento di distrazione, sfila due assi dalla cintura.

Il dipinto di Steen Jan

Un altro dipinto particolarmente apprezzato e conosciuto riguardante il gioco d’azzardo è certamente quello chiamato “Discussione durante una partita a carte”, che in origine venne realizzato dal genio di Jan Steen. È uno dei quadri di maggior rilievo nel corso del Secolo d’Oro Olandese. La scoperta di questo dipinto avvenne verso la seconda parte del XVII secolo: si può notare come nel quadro venga celebrata una litigata tra due giocatori di carte. Un vero e proprio capolavoro quello creato da Jan Steen, che è stato in grado di riprodurre su tela uno scorcio della quotidianità di quei tempi.

La collezione di Paul Cézanne

Davvero molto bello anche un altro quadro molto conosciuto, intitolato “I Giocatori di Carte”. Si tratta di una collezione che, in realtà, è formata da vari dipinti e porta la firma di Paul Cézanne. Si tratta di un artista che è diventato piuttosto noto nel corso del periodo Post Impressionistico in terra francese. Non realizzò solamente delle pitture, ma ebbe anche l’accortezza di approfondire il tema del gioco d’azzardo, studiando a fondo le abitudini dei giocatori di carte. La collezione è composta da ben cinque dipinti, che sono stati realizzati nel periodo che va dal 1890 e il 1895. Ciascuno di questi splendidi disegni ha un significato del tutto particolare, dal momento che a va raffigurare degli abitanti di un paese francese, che avevano il vizio dell’alcol e del gioco, e tutte le ore in cui non erano al lavoro le trascorrevano andavano di taverna in taverna.